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Carlo Maria Viganò dixit

l'arcivescovo Carlo Maria Viganò

martedì 08/12/2020

Riporto, al fine di cristallizzarla, una dichiarazione dell’Arcivescovo Carlo Maria Viganò di cinque giorni fa.
Carlo Maria Viganò , nato a Varese il 16 gennaio 1941, è un arcivescovo cattolico, dal 12 aprile 2016 già nunzio apostolico negli Stati Uniti d’America.

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La Rivoluzione Francese cancellò l’aristocrazia occidentale; la Rivoluzione Industriale cancellò i contadini e diffuse la proletarizzazione che portò alla sciagura del Socialismo e del Comunismo; la Rivoluzione del Sessantotto demolì la famiglia e la scuola. Questo Great Reset, voluto dall’élite globalista, rappresenta l’ultima rivoluzione con la quale creare una massa informe e anonima di schiavi connessi alla rete, confinati in casa, minacciati da una serie infinita di pandemie progettate da chi ha già pronto il miracoloso vaccino.

Proprio in questi giorni, con la sincronia di un piano orchestrato nei minimi particolari sotto un’unica regia, da più parti si va teorizzando l’imposizione del vaccino, del quale peraltro non si conosce la reale efficacia né le conseguenze che esso potrà avere. A quest’obbligo dovrebbe accompagnarsi anche un passaporto sanitario, in modo che quanti ne sono provvisti possano muoversi senza limitazioni, mentre coloro che lo rifiutano non dovrebbero poter usare i mezzi di trasporto, frequentare ristoranti e locali pubblici, scuole e uffici.

Che questo rappresenti una intollerabile violazione delle libertà dell’individuo non pare costituire un problema: i legislatori non esitano ad esautorare i Parlamenti per imporre le loro norme tiranniche, sapendo che il loro potere sussiste finché obbediscono all’agenda del Great Reset, fatta propria dalle istituzioni internazionali come l’Unione Europea e l’ONU.

Dinanzi ad uno spiegamento di forze così massiccio e coordinato rimaniamo attoniti, sconcertati dalla sfacciataggine di chi ci sta dicendo, in sostanza, che dobbiamo accettare in silenzio la dittatura di un gruppo di potere senza volto, perché così esso ha deciso. Restiamo sconcertati…

Ci si potrebbe chiedere anche la ragione per cui le cure per il Covid-19 siano generalmente screditateminimizzate o proibite, mentre il vaccino viene considerato la soluzione più efficace; e sarebbe da comprendere come sia possibile creare un vaccino, dal momento che – secondo le dichiarazioni del CDC (Centers for Disease Control and Prevention) statunitense – il virus non è stato ancora isolato: quale antigene viene utilizzato, se non si può isolare e replicare il SARS-CoV-2? e quale affidabilità possono avere i tamponi, dal momento che essi sono calibrati solo sul Coronavirus generico? ..

Monsignor Carlo Maria Viganò 2 /12/2020

Libro "La Comodità"
illustrazioni Federica Macera

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