Riflessioni

Ed ora, la mia “nota” finale!

venerdì 30/10/20

È giunto il momento del commiato, almeno su questo strumento ci lasciamo qui, da domani non sarà più disponibile.

Fecciabook (©GDB) ha deciso di eliminare la piattaforma di blogging “Note”, molto più evoluta come formattazione, grandezza e tipo di carattere, hyperlink, fotografie, insomma una gestione assai più completa di quanto lo sia un post standard per comunicare quello che si desidera ― fermo restando gli assurdi e pervasivi “standard della community”, che sembrano sempre più stringenti e condizionanti, tanto da consigliare una precipitosa fuga per la libertà.

Ecco, tutto questo scomparirà, la tendenza dei “social” si è spostata su forme meno disponibili ad approfondimenti per cui ” si è spostata su forme meno disponibili ad approfondimenti per cui Fecciabook , già deleterio rispetto alla classica condivisione di informazioni e pensieri, semplificherà ulteriormente gli strumenti a disposizione degli iscritti, tagliando questo per primo, non sia mai che possa servire a sedimentare informazioni, accadimenti, pensieri, invece che rendere il presente effimero, consumabile, il passato un miraggio, tutto architettato affinché il futuro sia più gestibile.

Ed ora, la mia “nota” finale!, image #2

Attualmente il social che funziona meglio ― succede già da anni in realtà ― è Instagram.

Un social edonistico, a veloce fruizione, si scorrono foto con didascalie essenziali, prevalentemente hashtag, nessun link di approfondimento in uscita, resti lì a scorrere fotografie e basta, una quantità inverosimile di fotografie, una quantità pantagruelica di immagini che confermano il dramma delle infinite scelte codificato da Søren KierkegaardInstagram è un prodromo di tik tok, che ci priva addirittura di questo dramma raggiungendo perfettamente lo scopo unico di sottrarre tempo e assorbire capacità cognitive ai suoi fruitori a tutto schermo.

Il titolo della mia ultima “Nota” l’ho rubato al brano Supergiovane di Elio e le Storie Tese, quando Supergiovane (Mangoni) dice “ed ora, la mia arma finale!”, qui l’arma è diventata nota…non nel senso di conosciuta, proprio nel senso di “Nota”, però una “sputazzata di riso colla penna Bic” ci starebbe bene.

(copertina tratta dall’album “Italyan, Rum Casusu Çikti”, di Elio e le Storie Tese, 1992)

Ed ora, la mia “nota” finale!, image #3

Non so quanto resisterò ancora su Non so quanto resisterò ancora su Fecciabook o quanto resisterà questo naturale distanziatore sociale a sopportarmi, in ogni caso la nostra relazione è in forte crisi e il “Monte di Zucchero” mi viene stucchevole ultimamente.

Mi ritroverete su mariobiglietto.it, che è al momento in cui scrivo “in (ri)costruzione” ― è stato il mio primo dominio quando ero un fotografo ― nel quale confluiranno sia l’attività letteraria che quella relativa alla fotografia lato sensu, per cui FRAMEITALIA dopo qualche anno di vita e attività nel settore, diventerà solo una sezione del mio sito personale, non sarà più una entità autonoma con dominio e sito dedicati.

Ed ora, la mia “nota” finale!, image #4

Un ringraziamento speciale e sentito ― per l’aiuto in questo “nomadismo informatico” e non solo ― va a Danilo che mi supporta e sopporta da parecchi anni ma, essendo un animo buono, il buon Web(er) non dà mai cenni di nervosismo e/o fastodio particolari.

Marla, trust me, everything’s gonna be fine…” cit.

Ah, ci vedremo ancora…se riusciremo a sopravvivere alla pandemia.

Libro "La Comodità"
illustrazioni Federica Macera

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