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Cavie

Il contratto Pfizer-UE secretato

03/11/23

È notizia assai recente che sia trapelato il il contratto fra Pfizer e Unione Europea, secretato, riguardo la fornitura di questi feralisieri genici sperimentali coperti da segreto militare” (riguardo appunto il contratto) più che impropriamente definiti “Vaccini Anti-COVID-19“.

Scaricate il Contratto Pfizer-UE in pdf (104 pagine) QUI.

Qualche giorno fa era già saltato fuori quello, sempre secretato, fra Pfizer e Sud Africa, nel quale si dimostra, tale e quale a quanto diremo a breve per l’UE, che i produttori non si impegnano né sull’efficacia né sugli effetti collaterali.

Giusto per dovere di cronaca, vi ripeto che avevano già aggiornato gli allegati pubblicati su AIFA, forse illudendosi di fermare il mare con le mani, ma quello che scrivono è di per sé inconcepibile.

ALLEGATO I
RIASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO
(Comirntaty, Pfizer/BionTech)

A pag.4 si legge:

Miocardite e pericardite

Dopo la vaccinazione con Comirnaty è presente un aumento del rischio di sviluppare miocardite e pericardite.
Queste condizioni possono svilupparsi entro pochi giorni dalla vaccinazione e si sono verificate principalmente entro 14 giorni.
Sono state osservate più spesso dopo la seconda dose di vaccino e nei maschi più giovani (vedere paragrafo 4.8).
I dati disponibili indicano che la maggior parte dei casi si risolve.
Alcuni casi hanno richiesto il supporto in terapia intensiva e sono stati osservati casi fatali.

Allegato I, per Comirnaty di Pfizer/BioNTech, settembre 2023, Registro Europeo dei Medicinali.
Fonte Renate Holzeisen

Tornando al contratto segreto, avevo pensato di fare un semplice post sul mio canale Telegram per diffondere la notizia, ben sapendo che, se dovessimo aspettare la sedicente informazione dei fact checker indipendenti, potremmo arrivare tranquillamente al prossimo decennio, ricevendo peraltro un pastrocchio informe e fazioso.

Allora ho pensato che sarebbe stato meglio condividere, in maniera un filino più organica, la notizia.

Innanzitutto il fatto che si parli di “The Partecipating Member State” rende chiarissimo che gli “Stati Partecipanti“, ossia noi, sono stati arruolati in un programma genico sperimentale ad altissimo rischio apparentemente per far fronte di una più che risibile problematica sanitaria. A loro volta questi stati dittatoriali ci hanno pesantemente ricattato per costringerci a fare da cavie a rischio della nostra stessa vita. E questi sono fatti provati.

Del contratto trapelato voglio sottolinearvi un passaggio, che si trova a cavallo tra la fine di pagina 48 e l’inizio di quella successiva, che fa “gelare il sangue nelle vene“, frase arcinota e che probabilmente andrebbe sostituita con “fa lievitare i coaguli nelle vene” o qualcosa del genere, qualcosa di più attinente al crimine perpetrato da questi criminali che andrebbero passati per le armi se rispettassimo i precetti del Codice di Norimberga.

Ho tradotto questo stralcio perché lo ritengo paradigmatico della violenza della dittatura sanitaria che abbiamo subito nella carne nostra, e in quella dei nostri figli. Ci hanno imposto degli intrugli pericolosi, sperimentali, per di più in campo genetico, e sempre per una fetentissima influenza.

Vediamo la traduzione:

Lo Stato membro partecipante (alla Sperimentazione genica di massa NdA) riconosce che il vaccino e i materiali ad esso relativi, nonché i loro componenti e materiali costituenti sono in fase di rapido sviluppo a causa delle circostanze di emergenza della pandemia di COVID-19 e continueranno a essere studiati dopo la fornitura del vaccino ai partecipanti Stati membri nell’ambito dell’APA. Lo Stato membro partecipante riconosce inoltre che gli effetti efficaci a lungo termine del vaccino non sono attualmente noti e che potrebbero verificarsi effetti avversi del vaccino attualmente non noti. Inoltre, nella misura applicabile, lo Stato membro partecipante riconosce che il vaccino non sarà serializzato.

Si certifica che siete solo cavie

Analizziamo qualche particolare:

Insomma, abbiamo riconosciuto ― e di certo per questo solo non avremmo dovuto accettare il contratto― che il vaccino e i materiali ad esso relativi, nonché i loro componenti e materiali costituenti sono in fase di rapido sviluppo. Certo sempre a causa delle circostanze di emergenza

Abbiamo pure riconosciuto che che gli effetti efficaci a lungo termine del vaccino non sono attualmente noti e che potrebbero verificarsi effetti avversi del vaccino attualmente non noti… ma a noi che ce ne fotte delle paralisi, dei trombi, delle miocarditi e pericarditi, dei malori fatali improvvisi? Mica siamo complottisti noi!

Ma poi Stato “membro” ― oserei dire che vada stabilita per obbligata l’interpretazione del lemma come “cazzone“, lo Stato “cazzone” NdA ― partecipante riconosce che il vaccino non sarà serializzato, ma lo sappiamo che significa?

Serializzare i vaccini serve a garantire l’integrità dei prodotti e a tracciare ogni dose attraverso processi codificati. Nella logistica e nella produzione la serializzazione è il processo che assegna una codifica differenziata e univoca a ciascun livello progressivo di imballaggio di un prodotto, in modo da poterne tracciare ogni fase. Vale per ogni singola fiala, ma no, non s’aveva da fa’!

La serializzazione avrebbe garantito la massima trasparenza e tracciabilità lungo tutta la catena.

Ma noi abbiamo ― in realtà avete, voi ― creduto anche a questo…

La prima cassa di sieri genici sperimentali coperti da segreto militare arriva allo Spallanzani di Roma col camioncino dei gelati, Video de ilCorriere


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Illustrazioni Federica Macera