Riflessioni Senza Categoria

La libertà non è una questione sanitaria

19/02/22

Discutiamo ogni minuto della nostra vita, ormai da due anni, dell’opportunità medico-sanitaria di vaccinarci, mettere la mascherina, isolarci, vivere, in definitiva, una vera merda.

Ebbene, vi rivelo una grande verità, una verità incontrovertibile, qualsiasi sofismo si voglia cesellare:

La libertà non dipende da questioni sanitarie

E adesso “dico qualcosa di sinistra” (semicit. Nanni Moretti), usando le parole di un signore che si chiamava Antonio Gramsci:
non è la salute che va difesa a costo della libertà, è la libertà che va difesa a costo della salute”.

E già, una volta la sinistra era di sinistra, a guardarla oggi ci si sorprende che fosse così, vederla oggi sperticarsi per l’inclusione di chiunque, ma usare un razzismo feroce e punitivo per chi esercita il proprio sacrosanto diritto di scelta, fa venire il voltastomaco.

Che i vaccini non servano a nessuna di quelle che ci spacciano come “granitiche” motivazioni è lapalissiano, come ebbi già modo di dire in maniera assai colorita, al mio solito, ognuno ha il diritto di fare ciò che vuole della propria vita e mai, ripeto mai, l’interesse generale può prevalere su un prioritario e assolutamente sovraordinato diritto individuale, checché qualsiasi lacchè del potere possa pretestuosamente, quanto falsamente, affermare.

Articolo 32
La Repubblica tutela la salute come
fondamentale diritto dell’individuo e (
solo in subordine NdA) interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti.
Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge.

La legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana.

Nel mentre assisto al triste spettacolo in cui questi carnefici della democrazia e della civiltà partoriscono il “Bonus Psicologico“.

Prima ci distruggono dentro e fuori e poi ci fanno l’elemosina per andare a sfogarci con qualche freudiano, junghiano, lacaniano che è disposto, dietro pagamento, a suggerirci che dobbiamo accettare la situazione data, i limiti ad agire per cambiarla, che sono insiti in quelli di ogni essere umano, in definitiva: io ti assolvo dalle tue pene, ma ora stai buono e pensa ai cazzi tuoi.

Talking Heads – Psycho Killer FA FA FA FA FA FA FA FA FA FAAA…

Il massacro sociale e individuale che avete deliberatamente creato è in ogni aspetto illegittimo, totalmente estraneo all’umanità, di una agghiacciante violenza.

Di solito, almeno fino ad oggi, ogni totalitarismo ― anche se questo è assai differente, non essendo localizzato in nazioni precise né usato con violenza palese ma assai subdola ― è sempre imploso, malamente.

Questo è sempre accaduto, ma solo alla fine di un ciclo di alcuni decenni purtroppo. Questo che subiamo però mi pare più veloce, è asceso rapido con un sotterfugio, una menzogna, è progredito con misure sempre più coercitive in appena due anni, ma questa narrazione non regge più.

Le terapie intensive sono vuote, muore solo chi “deve” morire, il controllo della professione medica però è oppressivo, quello della politica, di quei servi che sono in parlamento, è totale, quello sulla (dis)informazione ― la propaganda ― non ne parliamo neanche, è assoluto.

Capezzone critica ferocemente la gestione inumana della pandemia

Nel mentre Israeleavanguardia storica dell’imposizione vergognosa ― la Francia, stanno mollando la presa, anche l’Austria si sta ammorbidendo, ma noi no, noi abbiamo il vile affarista al timone del Titanic, l’ufficiale liquidatore incaricato il 2 giugno 1992, quel vergognoso signore che dice: “non ti vaccini, ti ammali, muori“.

Dal documento esteso “Covid-19: sorveglianza, impatto delle infezioni ed efficacia vaccinale. Aggiornamento nazionale 9 febbraio 2022” si evince che i “non vaccinati” ospedalizzati per covid o in terapia intensiva per covid sono 15695, ma i “vaccinati1” ospedalizzati per covid o in terapia intensiva per covid sono in numero ben maggiore, addirittura 27041!

Abbiamo 11346 ricoverati in più (nel periodo 24/12/2021-23/01/2022) fra i “completamente vaccinati” (anche con booster).

Sempre dal documento esteso “Covid-19: sorveglianza, impatto delle infezioni ed efficacia vaccinale. Aggiornamento nazionale 9 febbraio 2022” leggiamo che i “non vaccinati” deceduti per covid 3144, ma i “vaccinati1” deceduti per covid sono addirittura 4071! Abbiamo 927 deceduti in più (nel periodo 17/12/2021-16/01/2022) fra i “completamente vaccinati” (anche con booster).

Quanto detto, non rileva assolutamente niente relativamente al fatto che mai, neanche con una peste bubbonica, si potrebbe imporre una scelta sanitaria agli individui, ma dimostra quante

sequipedali cazzate

questi governanti abusivi e illegittimi continuino a propalare senza alcun ritegno.

Molto spesso sento dire che quella robaccia inutile e dannosa che loro definiscono “vaccini” impedisca conseguenze gravi e/o il decesso, ma poi si smentiscono da soli con i loro stessi organi governativi di controllo scientifico (v.sopra il bollettino di sorveglianza di Epicentro e relativi screenshot).

Qualche deficiente2 potrebbe obiettare che “i vaccinati sono la stragrande maggioranza della popolazione, è normale…”, dimostrando senza fallo la definizione che ne ho dato.

Il vaccino deve proteggerti dalla malattia per la quale è stato realizzato, potrebbe anche capitare, in casi più unici che rari, che non funzioni, i dati, i numeri fissati da Epicentro, che spero non si possano definire “complottisti” senza scadere nel grottesco, acclarano che chi afferma tali cazzate non sia nient’altro che un deficiente2.

Ti vaccini, non serve a un cazzo e muori

È decisamente più corretta come frase, è questo che il rettile sputa-fuoco plurale dovrebbe dire alla prossima conferenza stampa, magari ammettendo che è la più grande ‘mmunnezza della storia insieme a gentaglia come cuozzo Vicienzo da Ruvo del Monte (PZ) e tanti altri infimi figuri che sparano davvero troppe cazzate per una vita sola.

Ad maiora!

1 “vaccinati” si intende la somma di “vaccinati con ciclo completo da > 120 giorni” più “vaccinati con ciclo completo da ≤ 120 giorni” più “vaccinati con ciclo completo + dose aggiuntiva/booster”.

2 “deficiènte agg. e s. m. e f. [dal lat. deficiens –entis, part. pres. di deficĕre «mancare»]. – 1. agg. Che viene meno; mancante o anche insufficiente al bisogno: supplire alle forze deficienti. Nella terminologia scolastica, di candidato o alunno che non raggiunga la sufficienza necessaria alla promozione: essere din grecoin matematica, in geografia, ecc. 2. s. m. e f. Persona totalmente o parzialmente minorata nella sua attività intellettuale, che cioè non abbia raggiunto il livello intellettuale (età mentale) proprio della sua età cronologica. La parola, estranea oggi al linguaggio medico, rimane tuttavia nell’uso com., sia in frasi di compatimento: è una povera d.; sia soprattutto come epiteto offensivo: sei un d., una d.!tacid.!sono cose che può pensare soltanto un dcome lui.

Da Treccani.

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Illustrazioni Federica Macera